9月13日
"Con il Comune di Valmontone stiamo concludendo la trattativa per la costruzione dello stadio della lazio". E' l'avvertimento del patron biancoceleste Claudio Lotito che a margine della presentazione del Circolo lazio Provincia di Roma ha rimarcato la volonta' di voler costruire una vera e propria cittadella dello Sport della lazio, "dove si ritrovano quotidianamente le famiglie, i giovani, gli anziani per poter parlare di lazio e per poter mettere in pratica nella vita quotidiana quelli che sono i valori di questo club. Un centro polifunzionale - spiega Lotito - che potrebbe ospitare un ristorante, un cinema, un negozio di abbigliamento, un supermercato per vivere con passione all'insegna dei colori della nostra la societa' la propria vita quotidiana. Una stadio che non incide neanche a livello energetico dato che si riscalderebbe grazie a pannelli fotovoltaici, e che si apre o si chiude a seconda della temperatura interna; ma sopratutto, che non ricade sulle spese della collettivita'". A chi gli obietta di ''portar via'' la lazio da Roma, il presidente biancoceleste risponde: "I tifosi laziali sono presenti in prevalenza nelle province del Lazio piu' che a Roma, anche se la Capitale e' il punto di riferimento perche' e' il luogo dove la societa' e' nata nei primi del '900. Ma l'amministrazione comunale non ci mette in condizione di realizzare il nostro impianto, un bene imprescindibile per un club che in questo modo puo' anche diventare indipendente dai diritti televisivi: dobbiamo fare in modo che la lazio sia autonoma e che viva grazie alla passione e l'affetto dei suoi tifosi. La mia - sottoliena Lotito - non e' una speculazione perche' un impianto di questo tipo rappresenterebbe un bene per tutta l'Italia. Al Comune di Roma sto chiedendo, senza interventi di soldi da parte dello Stato, solo l'autorizzazione di costruire una struttura di questo tipo. Abbiamo le squadre piu' forti del pianeta - conclude Lotito - ma stadi da terzo mondo".

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